Regolamento

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Approvato dalla riunione ordinaria del Rotary Club Roma Parioli regolarmente tenutasi sotto forma di Assemblea in data 11 giugno 2013 confermata all’unanimità nella successiva Assemblea del 15/10/2013

Art. 1
NORME DI RISPETTO

A) L’attività del Rotary Club Roma Parioli è disciplinata – in osservanza del Manuale di procedura –
nell’ordine, dalle seguenti norme:
Statuto del “Rotary International”;
Regolamento del “Rotary International “;
Statuto adottato da questo Rotary Club, che è quello “tipo” stabilito dal manuale di procedura del Rotary International;
presente regolamento.

B) È vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione e la distribuzione non siano imposte dalla legge.
È obbligatorio devolvere il patrimonio dell’associazione , in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
È obbligatorio osservare la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
È obbligatorio redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie e quelle del presente regolamento.
E’ obbligatorio osservare la eleggibilità libera degli organi amministrativi, il principio del voto singolo, la sovranità dell’assemblea dei soci, i criteri di loro ammissione ed esclusione nonché i criteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti.
È intrasmissibile la quota o contributo associativo, anche a causa di morte.

Art. 2
ANNO ROTARIANO

L’anno rotariano ha inizio il primo luglio e termina il trenta giugno successivo.

Art. 3
RIUNIONI ORDINARIE DEL CLUB

Le riunioni ordinarie del Club si tengono in Roma di norma alle ore 20,00 tutti i martedì.
Di ogni spostamento o annullamento di riunione deve essere data tempestiva comunicazione.

Art. 4
ASSEMBLEA DEI SOCI
I. L’Assemblea dei Soci è convocata almeno tre volte l’anno per gli adempimenti previsti al successivo comma IV; inoltre può essere convocata ogni volta che il Presidente od il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.

II. L’assemblea dei Soci deve essere convocata senza indugio ogni volta che ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno un quarto dei Soci del Club.

III. La convocazione è fatta dal Presidente con almeno 10 giorni di preavviso mediante comunicazione scritta contenente l’ordine del giorno. L’Assemblea è normalmente convocata in coincidenza con una riunione ordinaria del Club. Per essere posto in votazione ogni prospetto di natura finanziaria dovrà essere inviato in visione ai Soci con le stesse modalità di convocazione della relativa Assemblea.

IV. l’Assemblea, di regola, salvo diversa anticipata convocazione:
entro il secondo martedì del mese di ottobre:
approva il conto consuntivo del Club dell’anno precedente, illustrato dal Past President e dall’ex Tesoriere con il commento del Revisore in carica
approva la proposta di preventivo entrate/uscite dell’anno corrente deliberata dal Consiglio Direttivo ed illustrata dal Presidente e dal Tesoriere in carica.
conferma o modifica la quota sociale annua e la quota di ammissione
entro il secondo martedì del mese di novembre:
elegge il presidente del Club per il secondo anno rotariano successivo (Presidente Nominato)
elegge il Vice Presidente, il Tesoriere, sei Consiglieri ed il Revisore per il successivo anno rotariano
entro il secondo martedì del mese di marzo:
ratifica le designazioni fatte dal Consiglio Direttivo dei delegati al Congresso Distrettuale ed all’Assemblea Distrettuale.

V. Spetta all’assemblea dei Soci deliberare altresì su:
la sede delle riunioni ordinarie del Club;
le modifiche del regolamento;
ogni altro argomento proposto dal Presidente o dal Consiglio Direttivo ovvero da almeno un quarto dei soci del Club;
le altre materie previste dallo Statuto, dal regolamento del “Rotary lnternational” e da quello del Club.

VI. Salvo quanto stabilito nell’art. 9 punto D per l’elezione dei Dirigenti e Consiglieri del Club, e nell’art. 14 per le modifiche al regolamento, l’Assemblea dei Soci è validamente costituita con la partecipazione di almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto e delibera a maggioranza dei Soci presenti.
VII. Salvo quanto stabilito nell’art. 9 D le votazioni sono effettuate per alzata di mano.

VIII. Non hanno diritto al voto i Soci che non siano in regola con il pagamento delle quote sociali.

IX. Le questioni su cui un’assemblea dei Soci ha già deliberato non possono essere sottoposte all’esame di una nuova assemblea prima di tre mesi.

Art. 5
CONSIGLIO DIRETTIVO

I. L’organo di amministrazione del Club è il Consiglio Direttivo.
II. Il Consiglio Direttivo è composto da:
il Presidente in carica;
il Presidente pregresso o “Past President” (quello eletto per il precedente anno rotariano)
il Presidente “Incoming President” (quello eletto per il successivo anno rotariano)
il Vice Presidente
il Tesoriere
sei Consiglieri
il Segretario
il Prefetto

Il Segretario ed il Prefetto, se non anche Consiglieri, partecipano al Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

III. Il Consiglio Direttivo entra in carica il primo luglio successivo alla elezione e dura in carica un anno rotariano.

IV. Il Consiglio Direttivo si riunisce, di norma, ogni mese e deve essere convocato, senza indugio, ogni volta che ne sia fatta richiesta scritta e motivata da parte di almeno tre membri del Consiglio stesso.

V. Il Consiglio Direttivo deve essere convocato con almeno cinque giorni di preavviso con ordine del giorno.

VI. Il Presidente può invitare alle riunioni i componenti delle Commissioni, competenti per gli argomenti da trattare, nonché altri Soci e può consentire di assistere alle riunioni ai Soci che ne facciano richiesta.

VII. Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo, è necessaria la presenza di oltre la metà dei suoi membri aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti, aventi diritto al voto; in caso di parità prevale il voto del Presidente o di chi presiede la riunione.

VIII. Il componente del Consiglio Direttivo che si dimette viene sostituito da chi ha riportato nelle ultime votazioni il più alto numero di voti.

IX. Il componente del Consiglio Direttivo che rimanga ingiustificatamente assente per tre riunioni consecutive decade automaticamente dalla carica ed è immediatamente sostituito da chi ha riportato nelle ultime elezioni il più alto numero di voti. Il Prefetto ed il Segretario decadono dalla loro funzione, in caso di revoca dell’incarico da parte del Presidente, ma rimangono come Consiglieri, se il Presidente li aveva scelti per il loro incarico tra i Consiglieri eletti dall’Assemblea.

X. Il Consiglio Direttivo decade nelle due seguenti ipotesi: se il Presidente in carica si dimette ovvero se la maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo si dimette.

XI. L’Assemblea per procedere alla elezione degli Organi dimissionari, secondo le modalità dell’art. 9, viene convocata dal Presidente o in mancanza dal Vice Presidente.

XII. Il Presidente dimissionario o in mancanza il Vice Presidente resta in carica per la conduzione corrente del Club fino alle nuove elezioni.

Art.6
ORGANI CONSULTIVI PERMANENTI

Gli organi consultivi del Club sono costituiti da:
Il Collegio dei Past President
La Commissione per l’Ammissione
La Commissione per la designazione dei Candidati alle cariche del Club
Il Revisore dei conti

Art.7
IL COLLEGIO DEI PAST PRESIDENT
Il Collegio è un Organo consultivo del Club composto da tutti i Soci che sono stati Presidenti del Club e che vi sono rimasti iscritti. Il Collegio è un Organo interno a carattere consultivo per il Presidente e per il Consiglio Direttivo, cui distintamente può dare pareri su quesiti ad esso sottoposti ovvero autonomamente inviare ad esso pareri su ogni tema ritenuto di interesse generale.

All’inizio dell’anno rotariano, il Presidente del Club convoca i Past President con lo scopo di eleggere il Coordinatore del Collegio. Questi viene eletto a maggioranza semplice dei presenti, con criterio di rotazione annuale e dura in carica per l’anno rotariano.
Il Collegio si riunisce per iniziativa del Coordinatore il quale è tenuto a convocarlo anche su richiesta del Presidente del Club o di almeno tre Past President..

Art. 8
ATTRIBUZIONI DEI DIRIGENTI DEL CLUB
Sono Dirigenti del Club:

Il Presidente
Il Presidente Incoming
Il past Presidente
Il Vice Presidente
Il Tesoriere
Il Segretario
Il Prefetto

Tutte le cariche dirigenziali hanno carattere temporaneo e rotatorio.

I. Il Presidente o Presidente in carica
presiede le riunioni del Club e del Consiglio ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti a tale carica;
rappresenta il Club e partecipa ai Congressi ed alle Assemblee Distrettuali;
ha la responsabilità dell’osservanza nel Club delle norme statutarie e regolamentari;
promuove tra i soci la conoscenza dei principi rotariani e dei doveri di appartenenza ad un “Rotary Club”;
presiede la Commissione Programmi
è membro di diritto di tutte le altre Commissioni del Club
convoca le Assemblee Ordinarie o Straordinarie redigendo l’ordine del giorno
convoca il Consiglio Direttivo redigendo l’ordine del giorno
sottopone al Consiglio Direttivo il conferimento di onorificenze rotariane, tenendo conto anche delle eventuali segnalazioni pervenutegli, con un sintetico parere, entro il 31 Maggio di ogni anno da parte del Collegio dei Past President. Inoltre, previo parere del Consiglio Direttivo, propone all’Assemblea annualmente una eventuale candidatura di un Socio del Club a Governatore del Distretto.
Nomina il Segretario ed il Prefetto che possono essere scelti anche tra i Consiglieri eletti.

II. Il Presidente Incoming
ha il compito di formarsi un’adeguata preparazione per la direzione del Club nell’anno di sua presidenza;
partecipa all’Assemblea, al Congresso Distrettuale e al SIPE precedenti alla sua entrata in carica;
nomina, prima dell’inizio dell’anno rotariano di sua competenza, il Segretario, il Prefetto e le varie Commissioni del Club;
si riunisce con il Consiglio Direttivo entrante e con le Commissioni entranti nei mesi immediatamente precedenti al suo mandato per pianificare insieme l’attività del Club.

III. Il Past Presidente
ha il compito, in particolare, di dare l’apporto delle conoscenze e dell’esperienza acquisita nella direzione del Club

Il Presidente, il Presidente Incoming e il Past Presidente devono collaborare per assicurare la continuità amministrativa.

IV. Il Vice Presidente
in assenza del Presidente presiede le riunioni del Club e del Consiglio Direttivo ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti a tale carica;
assume automaticamente le funzioni di presidente del Club qualora tale carica divenga vacante.

V. Il Tesoriere
ha la responsabilità della contabilità del Club;
cura la puntualità degli incassi e dei pagamenti;
ha la responsabilità dei fondi del Club che, salvo quanto occorrente per le spese minute, debbono essere depositati presso una Banca;

predispone e firma la lettera di sollecito e diffida ( quest’ultima da sottoporre alla firma del Segretario) ai Soci in ritardo nel pagamento delle quote (vedi fac-simile riportato in Appendice);
all’inizio dell’anno rotariano presenta al Consiglio Direttivo la bozza del Bilancio Preventivo approvata dal Presidente e tiene aggiornato il Presidente ed il Consiglio sulla situazione della gestione stessa;
al termine dell’anno rotariano presenta, per l’approvazione, al Presidente uscente il Conto Consuntivo. Tale Consuntivo verrà sottoposto alla approvazione della successiva Assemblea di ottobre
cessando dalla carica, dà in consegna al suo Successore i fondi, i libri dei conti e qualsiasi altra proprietà del Club in suo possesso.

VI. Il Segretario
tiene aggiornato l’albo dei Soci, registra le presenze alle riunioni, dirama gli avvisi di riunione del Club, di convocazione del Consiglio Direttivo, delle Commissioni e delle Assemblee;
redige e conserva i verbali di dette riunioni, compila i rapporti prescritti per il Rotary International, compresi i rapporti semestrali sui Soci da trasmettere alla Segreteria del Rotary International al 1° luglio e al 1° gennaio di ogni anno, come pure i rapporti rateali da trasmettere alla Segreteria del Rotary International al 1 ° ottobre e al I° aprile per ogni Socio attivo ammesso al Club dopo l’inizio dei rispettivi periodi semestrali corrispondenti al 1 ° luglio e al 1° gennaio;
compila i rapporti sui mutamenti dell’effettivo che trasmette alla Segreteria del Rotary International;
compila il rapporto mensile di assiduità alle riunioni del Club che trasmette al Governatore subito dopo l’ultima riunione del mese;
incassa e trasmette al Rotary International gli abbonamenti alle riviste rotariane ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti alla sua carica.
sostituisce il Prefetto ed il Tesoriere in caso di temporanee assenze di questi (per quanto riguarda il Tesoriere, con le modalità previste all’art.13).
controfirma la lettera di diffida ai Soci in ritardo nel pagamento delle quote (vedi fac-simile riportato in Appendice).

Il Segretario partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo con parere solo consultivo, salvo il caso che sia stato scelto fra i Consiglieri eletti.

VII. Il Prefetto
ha il compito di curare il corretto andamento delle riunioni conviviali e di ogni altra manifestazione del Club, nonché di vigilare sul loro svolgimento.

Il Prefetto partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo con parere solo consultivo, salvo in caso che sia stato scelto fra i Consiglieri eletti.
Il Prefetto ha la responsabilità di custodire gli emblemi del Club ( Campana, Labaro e Bandiere, Gagliardetti, distintivi, attrezzature, Inni sonori e quant’altro previsto dal cerimoniale rotariano.
Al termine del mandato formalizza la consegna al Prefetto subentrante.

Art.9
COMMISSIONE DI DESIGNAZIONE ALLE CARICHE DEL CLUB, PROCEDIMENTO PER L’ELEZIONE E LA NOMINA DEGLI ORGANI DEL CLUB
A ) Requisiti dei Candidati alle cariche del Club

I. In armonia con i principi del Rotary, i Candidati agli Organi del Club devono avere una buona conoscenza dello Statuto tipo dei Rotary Club, del Regolamento del Club e del Manuale di Procedura.

II. Per essere eletto alla carica di Presidente, il Socio, al momento della elezione, deve:
essere Socio attivo e corrispondere alle regole stabilite dallo Statuto tipo dei Rotary Club per l’appartenenza al Club;
avere un’anzianità rotariana nel proprio o in altri Club non inferiore a tre anni;
aver fatto parte del Consiglio Direttivo del Club e di una o più Commissioni permanenti del Club;

III. Nessun Socio può essere eletto Presidente per più di due volte consecutive.

IV. Per essere eletto alla carica di Dirigente e Consigliere del Club, il Socio deve:

essere Socio attivo e corrispondere alle regole stabilite dallo Statuto tipo dei Rotary Club per l’appartenenza al Club;
avere un’anzianità rotariana nel proprio o in altri Club non inferiore a due anni;
aver fatto parte di una o più Commissioni del Club;

V. I Dirigenti ed i Consiglieri, di norma, non possono essere eletti nella carica per più di tre anni consecutivi.

B ) Commissione per la designazione dei Candidati alle cariche del Club
I. La Commissione di designazione è composta:
dai due ultimi Past President
dal Presidente in carica
dal Presidente Incoming
da tre Soci indicati dal Consiglio Direttivo e non facenti parte dello stesso, in regola con la frequenza e con criteri di rotazione annuale

II. La Commissione è presieduta dal Socio Past President più anziano nella carica ed è validamente costituita se sono presenti almeno cinque degli aventi diritto; ; La Commissione decide a maggioranza dei presenti . In caso di parità prevale il voto del Presidente Incoming. I componenti sono tenuti al massimo riserbo sulle considerazioni svolte e sul dibattito intervenuto durante i lavori della Commissione.

C ) Criteri per la designazione
I. Designazione del Candidato Presidente del secondo anno rotariano successivo ( Presidente Nominato)
Qualunque Socio può proporre entro il 30 settembre la candidatura a Presidente di altro Socio mediante indicazione recante nome e firma, evidenziandone le qualità e l’attività rotariana svolta, l’attività professionale e la disponibilità già manifestata dal candidato accompagnate dalle indicazioni programmatiche redatte dallo stesso Candidato. Tutte le indicazioni dovranno pervenire al Presidente della Commissione in busta chiusa, recante l’indicazione: “Al Presidente della Commissione di designazione – Proposta di candidatura a Presidente”, almeno entro il giorno che precede la riunione della Commissione.
Entro il 15 di ottobre Il Presidente convoca la Commissione di designazione e apre le buste recanti i nominativi dei Candidati proposti dai Soci.

II. Designazione dei Candidati Consiglieri e del Candidato Revisore
Ai fini della designazione dei Dirigenti e Consiglieri, la Commissione di Designazione, esaminate le relative proposte del Presidente Incoming, che devono essere state presentate entro il 30 di settembre e verificati, ai sensi del precedente punto del presente articolo, i requisiti dei designati, concorda una lista di Candidati da indicare all’Assemblea (comprendente 6 Consiglieri, il Tesoriere ed il Vice Presidente). In difetto di accordo, la lista non viene stilata e l’Assemblea voterà con i criteri deliberati in quella sede.
Durante l’Assemblea, potrà essere presentata ogni altra ulteriore Candidatura, secondo le modalità che verranno stabilite in tale sede dall’Assemblea stessa.
La Commissione infine designa il Candidato Revisore scegliendolo tra i Soci con specifiche competenze professionali.
Il Presidente del Club convoca la Commissione per la designazione dei Candidati entro il 15 di ottobre

Procedimento per l’elezione
Ai fini dell’elezione l’Assemblea è validamente costituita con la partecipazione, diretta o per delega, di almeno la metà dei Soci aventi diritto al voto. Ogni Socio può votare per un solo candidato e può esprimere solo un voto per delega di altro Socio avente diritto al voto.
In apertura della votazione, il Presidente nomina tre scrutatori che, riuniti in Commissione, nominano tra loro un Presidente. Tale Commissione vigila sulle votazioni, procede allo spoglio delle schede, e decide a maggioranza su tutte le questioni eventualmente insorte nelle operazioni di voto e di spoglio.
Per ogni votazione le schede sono predisposte dal Segretario e sono siglate da lui e dal Presidente del Club. Ogni scheda deve contenere esclusivamente il nominativo del Club, la data di votazione, la Carica da eleggere, ed il Nominativo dei rispettivi Candidati, proposti in ordine alfabetico.

I. Elezione del Presidente Nominato
Alla prima votazione, risulta eletto il Candidato Presidente che ha riportato oltre la metà dei voti validamente espressi, escluse quindi dal computo le schede bianche. Qualora nessuno dei Candidati raggiunga tale maggioranza, viene effettuato il ballottaggio tra i due Candidati che abbiano riportato il maggior numero di voti.
Al termine della seconda votazione, risulta eletto il Candidato Presidente che abbia riportato il maggior numero di voti. In caso di parità, prevale il Candidato che abbia maggiore anzianità di iscrizione al Club e, in caso di ulteriore parità, quello meno giovane di età.

II. Elezione dei Dirigenti, dei Consiglieri, e del Revisore.
Risultano eletti in ciascuna carica i Candidati che abbiano riportato il maggior numero di voti.
Al termine di ciascuna votazione, il Presidente legge il verbale recante i risultati comunicatigli dalla Commissione elettorale. Il Presidente proclama altresì i Candidati eletti. Dopo la proclamazione, tutte le schede di votazione sono distrutte a cura del Presidente della Commissione elettorale.
Il verbale delle votazioni, firmato dai Componenti la Commissione Elettorale, resta depositato presso la Segreteria del Club.

E) Impedimento o rinuncia degli eletti
Nel caso di impedimento o rinuncia del Presidente in carica, assume la Presidenza il Vice Presidente.
In caso di impedimento o rinuncia del Presidente Incoming, prima dell’avvio del suo anno di presidenza, il Presidente in carica manterrà la Presidenza anche per il tempo strettamente necessario alla nuova elezione che avverrà secondo la procedura stabilita.
In caso di impedimento o rinuncia di un Dirigente (Vice Presidente, Consigliere, Tesoriere, Revisore) si provvede a sostituirlo con chi ha riportato nelle ultime elezioni il più alto numero di voti.

Art. 10
COMMISSIONI DEL CLUB
Le commissioni devono essere costituite entro l’inizio del nuovo anno rotariano

Articolazione delle Commissioni
I. Il Presidente nomina, sentito il parere del suo Consiglio Direttivo, le seguenti Commissioni permanenti, attribuendone la responsabilità di Presidente preferibilmente ad un Consigliere eletto:

Commissione Programmi
Commissione Compagine dei Soci
Commissione Relazioni pubbliche
Commissione Amministrazione
Commissione Progetti
Commissione Fondazione Rotary
Commissione Nuove Generazioni – Rotaract

Nell’ambito delle singole Commissioni possono essere presenti delle Sottocommissioni per questioni specifiche

II Il Presidente costituisce, sentito il parere del Consiglio Direttivo, altre Commissioni ritenute necessarie.

III Le Commissioni sono composte ognuna da un Presidente, preferibilmente un Socio che abbia maturato precedenti esperienze di Commissione, nominato dal Presidente del Club, e, in linea di massima, da almeno due altri membri, nominati dal Presidente del Club, su designazione del Presidente della Commissione. Le eventuali Sottocommissioni sono composte, in linea di massima, da un Presidente e da altri due membri, nominati dal Presidente del Club, su designazione del Presidente della Commissione competente.

IV. Il Presidente è membro ex officio di tutte le Commissioni e, come tale, gli spettano tutti i diritti derivanti dall’appartenenza alle stesse.

V. Ogni Commissione svolge le mansioni previste dal regolamento e quelle mansioni supplementari che possono esserle state assegnate dal Presidente o dal Consiglio Direttivo. Salvo speciale mandato del Consiglio, le Commissioni non prendono iniziative prima di aver sottoposto una relazione al Consiglio e di averne ricevuta l’approvazione.

VI. Nel costituire tali Commissioni, è opportuno assicurare, ove sia possibile, una certa continuità nella loro composizione, consentendo la permanenza di uno o più membri per un periodo di tre anni.

VII Il Presidente della Commissione è responsabile del regolare andamento e delle attività della Commissione, deve controllarne , coordinarne e stimolarne i lavori. A richiesta del Presidente, deve riportare al Consiglio Direttivo le attività svolte.

Commissione Programmi
I – Si occupa di formulare i programmi delle riunioni settimanali del Club. Individua i Relatori e/o progetta visite, gite ed escursioni a carattere culturale. E’ presieduta direttamente dal Presidente del Club .

II – La Sottocommissione Bollettino del Club.
E’ presieduta dal Segretario del Club, di concerto col Presidente, eventualmente coadiuvato anche da altri Soci. Il Bollettino viene redatto a cadenza preferibilmente mensile, viene indirizzato ai Soci via mail ed è pubblicato sul Sito web del Club, di cui cura l’intera gestione avvalendosi, al caso, di adeguata professionalità esterna.
Il Bollettino ha lo scopo di aggiornare tutti i Soci sulla vita del Club. Riporta la sintesi delle serate conviviali e di ogni altra attività progettuale del Club. Informa sui programmi futuri delle riunioni settimanali e di ogni altro evento di interesse dei Soci.

Commissione Compagine dei soci
I. La Commissione Compagine Soci deve preparare e mettere in atto un piano omnicomprensivo per l’ammissione al Club e la conservazione dell’effettivo, cura l’affiatamento tra i Soci , l’assiduità delle presenze.

II. La Commissione Compagine Soci è costituita dal Presidente della Commissione stessa e dai Presidenti delle Sottocommissioni, se istituite, per curare particolari settori: a) Affiatamento; b) Assiduità. c) Classifiche e sviluppo dell’effettivo

III La Sottocommissione Affiatamento promuove la conoscenza reciproca e l’amicizia fra i soci, favorendo la loro partecipazione ad attività ricreative e sociali, organizzate dal Rotary; e ciò in accordo con l’obiettivo generale del Club, così come esso è stato fissato dal Presidente o dal Consiglio direttivo.

IV La Sottocommissione Assiduità ricerca i mezzi per stimolare i soci all’assiduità a tutte le Riunioni rotariane, a cominciare da quelle settimanali. Promuove quindi sistematicamente la partecipazione e rileva le previsioni di presenza, che trasferisce al Prefetto per l’organizzazione degli incontri.

V La Sottocommissione Classifiche e sviluppo dell’effettivo effettua, entro il 31 Luglio di ogni anno, una verifica delle classifiche indicate dal Rotary International in relazione al contesto sociale in cui si opera; compila in base a questo esame un elenco delle classifiche occupate e vacanti; ove necessario, compie una revisione delle classifiche esistenti rappresentate nel Club e discute con il Consiglio tutti i problemi inerenti alle stesse.
Le risultanze devono essere portate a conoscenza dei Soci entro settembre a cura del Presidente del Club.

Commissione Relazioni Pubbliche
I. la Commissione Relazioni Pubbliche è incaricata di mantenere i contatti con l’esterno, di promuovere i progetti elaborati dalla apposita Commissione e le attività del Club e di fornire l’informazione rotariana. La Commissione studia ed attua i progetti e le iniziative per fornire al pubblico informazioni generali sul Rotary, la sua storia, i suoi principi e scopi e per assicurare al Club la migliore visibilità.

II. Nell’ambito della Commissione possono essere istituite eventuali Sottocommissioni per curare particolari aspetti delle relazioni pubbliche tra cui la Sottocommissione Informazione rotariana.

III La Sottocommissione Informazione rotariana studia ed attua i programmi
per informare i futuri Soci sui privilegi e sulle responsabilità derivanti dall’appartenenza ad un Rotary Club,
per far comprendere ai Soci, in particolare a quelli nuovi, il senso pieno dei loro privilegi e responsabilità,
per dare ai Soci informazioni sul Rotary, la sua storia, i suoi scopi, il suo campo d’azione e le sue attività,
per tenere i Soci al corrente degli sviluppi della vita amministrativa del Rotary.

Commissione Amministrazione
La Commissione Amministrazione svolge attività di proposizione e verifica per la migliore amministrazione del Club. Per tale scopo interagisce con tutti gli Organi e Commissioni del Club.
Della Commissione fanno parte, quindi, il Tesoriere, Il Segretario ed il Prefetto.

E) Commissione Progetti
La Commissione Progetti si occupa della preparazione e della messa in opera di progetti educativi, umanitari e di formazione a livello locale ed internazionale.

La Commissione Progetti può essere articolata in Sottocommissioni finalizzate a seguire in maniera focalizzata specifici campi di attività, coerenti con le indicazioni strategiche del Rotary International, quali:
l’azione di pubblico interesse;
l’azione professionale;
l’azione internazionale;

F) Commissione Fondazione Rotary
La Commissione Fondazione Rotary sviluppa un piano di azione a sostegno della Fondazione Rotary sia dal punto di vista finanziario che con la partecipazione attiva dei soci ai programmi umanitari a sostegno e a utilizzo delle opportunità offerte dalla Fondazione.
La Commissione Fondazione Rotary è costituita dal Presidente della Commissione ed opera in stretto raccordo col Presidente della Commissione Progetti.

G) Commissione Nuove Generazioni – Rotaract
Si occupa dell’attività di coordinamento e concertazione delle attività con il Rotaract del Club.

Art.11
PROCEDURA PER L’AMMISSIONE A SOCIO DEL CLUB
Soci attivi

I. L’ammissione di nuovi Soci attivi è di competenza del Consiglio Direttivo, fermi restando gli adempimenti riportati di seguito.

II. Il Presidente del Club comunica ai Soci, entro settembre di ciascun anno, l’elenco delle classifiche vacanti e occupate.

III. Ogni Socio, in regola con il pagamento delle quote sociali ed iscritto al Club da almeno 1 anno può presentare candidature di nuovo Socio.

IV. Salvo casi di chiara fama ed elevato prestigio, non possono essere presentate candidature di parenti ed affini entro il secondo grado di soci attivi del Club. La disposizione vale anche per i Soci Onorari

Commissione per le Ammissioni
I. La Commissione ha durata annuale ed è composta da:
due ultimi Past President
il Presidente in carica;
il Presidente Incoming
il Coordinatore del Collegio dei Past President

II. Il Presidente della Commissione è il Past President più anziano nella carica.
Qualora, per qualsiasi motivo, uno o più Componenti non potessero esercitare la funzione, verranno sostituiti a cura del Presidente della Commissione al più presto cooptando il Past President precedente. Questi non assumerà la Presidenza della Commissione..

III. Il Socio proponente un Candidato avrà cura di invitarlo a partecipare almeno ad una conviviale in qualità di Ospite in data precedente alla proposta.
Per l’avvio della procedura il Socio si rivolge al Presidente della Commissione cui fornisce la documentazione necessaria. Il Presidente, che è tenuto a non rivelare ai membri il nominativo del Proponente, riunisce la stessa per l’esame della candidatura, alla luce della documentazione fornita.
Il Presidente della Commissione acquisisce per le vie brevi e verbalizza il parere della Commissione Classifiche in merito alla categoria da coprire. La Commissione è validamente costituita con la presenza di almeno tre Componenti e decide a maggioranza ed a scrutinio segreto. Il Presidente della Commissione sottopone la candidatura con parere positivo proprio e della Commissione Classifiche al Consiglio Direttivo perché si pronunci in merito.
Nel caso di voto contrario, lo stesso Presidente della Commissione ne da riservatamente comunicazione al Presidente del Club, senza obbligo di specificare i motivi del parere.

C) Convalida dell’Ammissione
I. Il Consiglio Direttivo, previo parere della Commissione per le Ammissioni e della Sottocommissione Classifiche e sviluppo dell’effettivo, delibera sull’ammissione del nuovo socio. Il Segretario trasmette la proposta al Comitato di Intesa fra i Club Romani, che la dovrà restituire al Club con il suo parere non vincolante.

II. Inoltre il Segretario informa ogni Socio del Club con comunicazione scritta, segnalando il nome del Candidato, la sua attività e la classifica per la quale è proposto come Socio.
Entro i successivi 15 giorni i Soci contrari all’ammissione del Candidato ne informano il Presidente fornendone le ragioni, affinché il Consiglio Direttivo ne voti nuovamente la candidatura. La votazione avviene a scrutinio segreto con un quorum di almeno otto presenti per la validità della decisione. Se il numero dei voti negativi dei membri del Consiglio presenti a questa riunione normale o speciale del Consiglio non è superiore ad un terzo, il Candidato è qualificato per l’ammissione al Club. Sino a tale momento non deve essere data alcuna comunicazione al Candidato.

III. In assenza di obiezioni dei Soci e del Coin il Socio proposto è considerato ammesso.

IV. Il Segretario informa allora il Proponente ed il Candidato della sua ammissione, invitandolo ad una riunione del Club. Prima della riunione, il Socio viene invitato dal Segretario a presentare modulo di iscrizione corredato da una nota informativa secondo lo schema predisposto dal Club e contenente:
l’autorizzazione del candidato al trattamento dei dati personali limitatamente alle finalità del Rotary ed alla normativa corrente, la dichiarazione di aver compreso ed accettato le responsabilità derivategli dall’appartenenza al Club, la richiesta di versamento della quota di ammissione.

V. Tutte le deliberazioni del Consiglio relative all’esame delle domande di ammissione debbono risultare sui verbali del Consiglio unicamente con il provvedimento adottato, omettendo ogni motivazione.

VI. Il Segretario comunica solo verbalmente ai Soci proponenti le deliberazioni circa le proposte di ammissione. E’ fatto assoluto divieto ai Componenti il Consiglio Direttivo e le Commissioni per le Ammissioni e le Classifiche di riferire a chicchessia quanto ha formato oggetto di discussione in seno ai rispettivi organi circa le proposte di ammissione.

VII. Nel caso in cui una proposta di ammissione a Socio sia presentata da un componente il Consiglio Direttivo o della Commissione Ammissioni, lo stesso dovrà astenersi dal partecipare ad ogni fase della procedura di esame della candidatura e di deliberazione sulla proposta.
VIII. Il Segretario redige il relativo rapporto di ammissione del nuovo Socio, trasmettendo alla Segreteria di Zurigo, al Governatore del Distretto ed agli altri eventuali organismi superiori il prescritto modulo.

Nomina a Socio Onorario
I. L’ammissione a Socio Onorario del Club viene deliberata dal Consiglio Direttivo per un anno rotariano.

II. Il Socio Onorario cessa automaticamente di appartenere al Club al termine dell’anno rotariano in corso alla data della sua ammissione, salvo riconferma da parte del Consiglio Direttivo dell’anno successivo.

Art. 12
NORME DI COMPORTAMENTO DEI SOCI – ASSIDUITA’
I. Il Socio impedito da validi motivi può presentare domanda scritta di congedo al Presidente del Club, che ne riferisce al Consiglio Direttivo. II Consiglio, qualora ritenga rilevanti i motivi addotti, può dichiarare in congedo il Socio per un periodo non superiore a un anno, salvo rinnovo. Il Socio in congedo è dispensato dall’obbligo di partecipare alle riunioni dei Club, ma è tenuto al solo pagamento della quota ridotta stabilita dal Consiglio Direttivo. In caso di occasionali partecipazioni alla Conviviale paga il costo della stessa.

II. Il Socio che partecipi a riunioni di altri Club in numero superiore a quelle a cui non abbia partecipato presso il Club assume a proprio carico ogni maggior onere.

III. Ogni Socio deve dare immediata comunicazione scritta al Presidente del Club di ogni fatto dal quale consegua la cessazione di appartenenza al Club ovvero il suo passaggio di categoria e di ogni altra carica.

Art.13
AMMINISTRAZIONE DEL CLUB
I. Il Tesoriere deposita tutti i fondi del Club in una Banca .

II. Tutti i pagamenti devono essere effettuati, a seguito di autorizzazioni di pagamento da parte del Presidente o del Vice Presidente in sua vece, ordinariamente tramite assegni o bonifici firmati dal Tesoriere o dal Segretario.
Il Presidente autorizza la Banca ad accettare la firma del Tesoriere o quella disgiunta del Segretario a prelevare o disporre bonifici su disponibilità liquide od a girare assegni in versamento.
Il Segretario applica tale facoltà solo in casi di urgenza e di temporanea assenza del Tesoriere, ottenendo una preventiva autorizzazione al pagamento, anche verbale, dal Presidente o dal Vice Presidente in sua vece. Egli passerà ogni relativa documentazione al Tesoriere il più presto possibile.
Sono ammessi pagamenti in contanti, previo prelievo tramite assegni dal conto bancario, per le piccole spese. In tale evenienza il Tesoriere annota e conserva opportunamente apposita ricevuta-scontrino , nota o promemoria giustificativo.
Il Socio Revisore effettua una verifica semestrale sulla coerenza delle spese con le previsioni di gestione inviando una relazione al Presidente del Club.

III. L’anno finanziario del Club decorre dal 1° Luglio al 30 Giugno ed è suddiviso, per l’incasso anticipato delle quote sociali, in due periodi semestrali, dal 1° Luglio al 31 Dicembre e dal 1° Gennaio al 30 Giugno.

IV. All’inizio di ogni anno finanziario, il Consiglio Direttivo approva un preventivo delle entrate e delle uscite per l’anno in corso. Questo preventivo viene portato entro il mese di ottobre in Assemblea e rappresenta il limite massimo di spesa. Eventuali variazioni del bilancio preventivo approvato dovranno essere deliberate dall’Assemblea dei Soci.

V. Il consuntivo da sottoporre all’Assemblea di ottobre deve essere redatto secondo uno schema di rendiconto di cassa.
Devono essere precisati i crediti ed i debiti residui del Club alla data del 30 giugno. Il Tesoriere subentrante deve curare l’incasso od il pagamento di tali crediti e debiti residui con impegno di rendiconto di cassa successivo.
Per essere posto in votazione il bilancio preventivo o consuntivo, come ogni altro prospetto di natura finanziaria, deve essere inviato in visione ai Soci con le stesse modalità di convocazione della relativa Assemblea.

VI. Il Consiglio Direttivo semestralmente provvede a dichiarare decaduti i Soci morosi. Il Socio si considera moroso se non ha provveduto al pagamento della quota semestrale entro 150 giorni (rispettivamente dal 1° gennaio e dal 1° luglio), nonostante la lettera di sollecito curata dal Tesoriere e trasmessa entro 60 giorni dalle date suddette e nonostante la lettera di diffida firmata dal Tesoriere e controfirmata dal Segretario trasmessa entro 120 giorni dalle date suddette. I fac-simili delle lettere da trasmettere sono riportati in Appendice.

VII. Il provvedimento di decadenza per morosità viene comunicato con lettera del Presidente al Socio interessato.

Art.14
MODIFICHE AL REGOLAMENTO
I. Le proposte di modifica del presente Regolamento – presentate da almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto – devono essere preventivamente sottoposte al Consiglio Direttivo che, appositamente convocato, deve esprimere il proprio motivato parere entro trenta giorni.

Il Consiglio Direttivo può formulare proposte di modifica.

II. L’Assemblea, convocata per modifiche al regolamento, è validamente costituita con la partecipazione di almeno un terzo dei soci aventi diritto di voto e delibera con la maggioranza dei due terzi dei voti validamente espressi.

III. All’avviso di convocazione, che deve essere notificato ad ogni Socio almeno quindici giorni prima dell’Assemblea, deve essere allegato il testo delle modifiche proposte, a fronte del testo vigente.

Art. 15
COMITATO DI INTESA FRA I ROTARY CLUB DI ROMA
E DEI CASTELLI ROMANI
Il Club prende atto dell’esistenza, della composizione e delle finalità del Comitato di intesa dei Rotary Club di Roma e dei Castelli Romani ed assicura la propria partecipazione alle sue riunioni con la presenza del Presidente o del Consigliere da lui delegato.

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Appendice al Regolamento

FAC-SIMILE DI LETTERE DA TRASMETTERE A SOCI MOROSI

1^ Lettera ( e. mail ), da inviarsi dopo 60 giorni dall’inizio del semestre

R.C. ROMA PARIOLI

Caro Amico,
ad oggi non ci risulta ancora pervenuto il pagamento della tua quota relativo al xx semestre dell’anno rotariano yy-zz dovuto in data xx/xx/xx.
Ti invito pertanto a verificare se c’è stato qualche disguido ed eventualmente a segnalarcelo. Qualora invece fosse stata una tua dimenticanza ti chiedo di saldare, quanto prima, l’importo dovuto.
Allo scopo di agevolarti nell’adempimento, ti segnalo che il versamento può essere effettuato anche a mezzo di bonifico bancario a favore del c/c 110077466 acceso al Rotary Club Roma Parioli presso la filiale Roma Istria 72 dell’Unicredit Banca (IBAN: IT 28 S 0200805121000110077466).
Ti ringrazio anticipatamente per la tua cortese disponibilità e, nel frattempo, ti invio i miei più cordiali saluti

Il Tesoriere

2^ Lettera, da inviarsi dopo 120 giorni dall’inizio del semestre

R.C. ROMA PARIOLI

Caro Amico,
ti segnaliamo che, malgrado la comunicazione del xx/xx/xx , in base alla nostra contabilità, risulti ancora in debito nei confronti del CLUB della quota relativa al …… semestre dell’anno rotariano….. per un totale di Euro xxxxxxx.
Ti invitiamo pertanto a verificare se c’è stato qualche problema ed eventualmente a segnalarcelo.
Qualora invece fosse stata una tua dimenticanza ci corre l’obbligo di segnalarti che, ai sensi dell’articolo 13-VI comma del Regolamento, la presente lettera di sollecito vale anche come formale lettera di diffida ad adempiere.
Ti invitiamo quindi a corrispondere entro l’ulteriore tempo di venti giorni dalla data della presente, quanto ancora dovuto.
Permanendo l’inadempimento, il consiglio Direttivo si troverà nelle spiacevoli condizioni di deliberare la tua espulsione dal Club per morosità, con conseguente segnalazione ai competenti Organi Rotariani.
Allo scopo di agevolarti nell’adempimento, ti segnaliamo che il versamento può essere effettuato anche a mezzo di bonifico bancario a favore del c/c 110077466 acceso al Rotary Club Roma Parioli presso la filiale Roma Istria 72 dell’Unicredit Banca (IBAN: IT 28 S 0200805121000110077466).
Ti ringraziamo anticipatamente per la tua cortese disponibilità e, nel frattempo, ti inviamo i nostri più cordiali saluti.

Il Tesoriere
Il Segretario